Cucito,  mindfulness

5 buoni motivi per imparare a cucire

Parliamo sempre di cucire questo, cucire quello…ma ci siamo mai chieste perchè cuciamo? Chi siamo? Da dove veniamo?

…Per alcune di noi è una cosa innata, per altre un esigenza pratica, per alcune una malattia (tipo me). Molte persone non ci hanno nemmeno mai provato, ma sono incuriosite – e un po’ intimorite – dalla macchina da cucire della nonna che giace in cantina da vent’anni e che per qualche motivo ogni tanto gli torna in mente.

Ecco, in questo caso ho pensato a una lista di 5 BUONI MOTIVI PER IMPARARE A CUCIRE.

1.Ci permette di esprimere noi stessi

Quando pensiamo al cucito, nella maggior parte dei casi pensiamo che una volta appresa questa nobile e misteriosa arte potremo finalmente sfornare abiti su misura come se non ci fosse un domani. Mi dispiace dirvelo, ma è proprio così. Niente di più vero. Quando vedrete un vestito in vetrina, ancora prima di far scivolare lo sguardo sul cartellino del prezzo una vocina si farà largo tra i vostri pensieri. All’inizio sarà timida e incerta ma dopo un po’ sarà una specie di canto di battaglia: posso farmelo da sola! Una specie di delirio di onnipotenza. Ma da cosa deriva questa bella sensazione? Semplicemente dal fatto che a volte l’abito fa il monaco. I vestiti spesso sono il modo più immediato e creativo che abbiamo per esprimere la nostra personalità. Quando indossiamo qualcosa, lo facciamo perchè ci fa stare bene, perchè in qualche modo ci rappresenta (escluso forse quell’orrendo pigiama che continuiamo ad indossare disgustando noi stesse e il mondo). Imparare a cucire ci da la possibilità di creare qualcosa che ci rappresenta, di esprimerci attraverso il nostro stile personale. Indossarlo con orgoglio sia che si tratti di una gonna di paillettes o di un pastrano di lana cotta, ci farà sentire ed apparire più sicure di noi. E di conseguenza fichissime.

2.E’ un buon modo di passare il tempo libero

Il tempo libero: chi ne ha troppo e chi mai abbastanza…ma prima o poi a tutti capita mezza giornata libera, e a volte sprecarla sul divano guardando l’ennesima puntata di 4 Ristoranti non ci sembra così allettante. Molti però credono che il cucito sia un hobby che necessita di un sacco di tempo. In realtà non è così: cucire non significa necessariamente passare ore ed ore su un unico progetto complicato. Esistono centinaia di progettini facili e veloci che possono essere realizzati in un’ora o due. In oltre, se non si riesce a finire di cucire qualcosa possiamo sempre metterlo in pausa e riprenderlo quando avremo tempo. Mica vi scade come lo yogurt.

3.Saper cucire fa risparmiare

Eccoci al punto cruciale. Lo so cosa state pensando: ma se ho appena speso 384€ tra tessuti americani e cartamodelli giapponesi, come puoi dire che il cucito fa risparmiare?? Beh, intanto sappiate che i tessuti sono peggio di una droga e se state programmando di imparare a cucire vi conviene aprire un fondo pensionistico o qualcosa del genere, e presto capirete perchè. Infatti, ciò che intendo è che saper cucire fa risparmiare, non che il cucito sia un hobby gratuito (nessun hobby lo è!). Mettiamo che a vostra figlia si rompa la cerniera dei jeans, che vostra sorella abbia sempre bisogno di accorciare i vestiti, o che vostro marito apra uno sbrego di 15 cm nei pantaloni del lavoro. Inizia a suonarvi familiare? Dovreste ricorrere a un servizio di riparazioni, o nel peggiore dei casi buttare via il capo e comprarne uno nuovo. Imparando a cucire, la cerniera dei jeans, gli orli e i rammendi diventerebbero una passeggiata, con il vantaggio di risparmiare soldi e di non produrre rifiuti inutili.

4.Cucire è un atto rivoluzionario.

Come ho scritto in questo articolo, imparare a cucire è un atto rivoluzionario, un’azione controcorrente. Le pubblicità ci bombardano costantemente, cercando di convincerci di avere bisogno di un sacco di cose. Persino di quel maglione dal colore improbabile che l’anno prossimo guarderemo con ribrezzo, chiedendoci come abbiamo potuto comprare una tale oscenità. La maggior parte dei capi d’abbigliamento di cui siamo convinti di aver bisogno provengono da uno sweatshop. Sweatshop è la definizione di quei luoghi di lavoro in cui le persone vivono e lavorano in condizioni terribili: sottopagate, in ambienti malsani e spesso pericolosi, con orari inconcepibili. Vi ricorderete sicuramente del Rana Plaza, il caso simbolo di questo tema, in cui sono morte migliaia di persone in seguito al crollo della palazzina in cui lavoravano. A questo punto mi sembra chiaro perchè imparare a cucire i propri abiti sia un atto rivoluzionario. Rifiutarsi di comprare una t shirt ad 1 euro cucita in qualche prigione cinese potrebbe sembrare ovvio, ma non lo è. Perchè tutti vogliamo risparmiare quando facciamo acquisti, è normale.

Ma a spese di chi?

5.Cucire è un esercizio di consapevolezza

Si parla tanto di mindfulness, e io penso che cucire sia un esercizio di consapevolezza e concentrazione meraviglioso. Spesso quando lasciamo vagare la mente finiamo per inciampare in qualche brutto pensiero: la vita è così stressante che anche la persona più positiva qualche pensierino omicida ce l’ha durante il corso di una giornata.

Focalizzare l’attenzione su quello che stiamo facendo è un ottimo modo per tenere i brutti pensieri alla larga. Mentre cuciamo siamo per forza di cose concentrate, e la nostra mente non ha tempo di pensare alla collega antipatica o all’idiota che ci è passato davanti in fila al supermercato! La mindfulness è proprio questo: essere nel presente, consapevoli e concentrati, ed è un esercizio che diventa più facile con il tempo. Un buon modo per praticarla è proprio il lavoro manuale!

Questi sono 5 buoni motivi per imparare a cucire. Ce ne sono tanti altri!

Ecco qui un paio di progetti facili per iniziare a cucire:

scaldacollo facile tutorial cestini di feltro tutorial

 

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